niedziela, 21 grudnia 2014

Mamy rodzinę w Pakistanie - cz. 2

Dzisiaj Kościół w Pakistanie modli się w sposób szczególny za wszystkie ofiary zamachu z 15 grudnia w szkole w Peszawarze. Dostałyśmy e-mail od sióstr z Pakistanu na ten temat. List został napisany po włosku - na razie przytaczamy go w oryginale; wkrótce przetłumaczymy na język polski

Misjonarki Szkoły



Carissima ... e sorelle,
Certamente avete visto e sentito tutto quello che è avvenuto nel nostro paese. Desideriamo a farvi partecipi di qualcosa che si viene a sapere dalla televisione e dai giornali, perché è capitato tutto in poco tempo.
Il 15 Dicembre, è capitato un massacro in una scuola per figli di militari. In questo atto terroristico sono rimasti uccisi 131 studenti e 9 insegnanti; tra questi una insegnante è stata bruciata viva ed è morta anche la preside della scuola; 120 sono i feriti. Il governo ha indetto tre giorno di lutto in tutto il Pakistan. A Peshawar è avvenuto il massacro. I terroristi hanno fatto capire che loro vogliono privare il Pakistan di giovani educati.
Il dolore era cosi forte che nessuno poteva parlare per dire qual cosa e esprimersi. Vedendo tutto questo sono venute in mente le parole del vangelo: Rachel piange per I suoi figli e non si consola perché non ci sono piu`.
Anche qui le mamme e famiglie sono stati a scuola a cercare I loro figli ma tanti non hanno trovato i loro cari né a scuola né in ospedale. La scena dopo la ricerca non la si può descrivere, potete solo immaginarla.
L' operazione dei terroristi di uccidere è stata ordinata dai Capi Talebani. I giovani studenti hanno dato la loro vita per la loro patria. 
I terroristi hanno trovato gli studenti delle classi 10 nell'auditorium, dove erano radunati per le lezioni di un insegnante sul pronto socorso (First Aid.); non hanno fatto uscire nessuno. Dopo avere ucciso tutti, hanno chiesto al capo con il cellulare: ‘Abbiamo ucciso tutti, ora che dobbiamo fare?' La risposta è stata: 'aspettate i militari che stanno per arrivare, uccidete tutti, e poi scappate.’ Questa e` la testimonianza di uno studente rimasto vivo tra I morti che erano per terra. Tra I morti c`era una bambina di 2 anni che la insegnante aveva tra le braccia.
Il governo ha dato ordine di chiudere le scuole, dal 17 Dicembre al 5 Gennaio 2015. Per ragioni di sicurezza. Gli istituti della Sicurezza sono venuti in tutte le scuole e hanno dato ordine di avere guardie di sicurezza ben esercitate, che sanno usare i fucili appositi sempre a loro disposizione.
In tutto il paese la sera c'è un'illuminazione con le candele, accese in posti delle città per commemorare i martiri di Peshawar School.
La Chiesa Pakistana ha annunciato che per solidarietà, il Natale sarà celebrato semplicemente. Tutti i programmi del Natale sono stati congelati e la quarta Domenica di Avvento sarà dedicata a preghiere speciali per i martiri di Peshawar.
Chiediamo preghiere per il nostro paese, perché il governo ha deciso di punire i Talebani che erano da anni in prigione, condannati a morte all'impiccagione. I loro gruppi di appartenenza possono reagire e creare disordini, perché in tutto il paese I militari e la polizia cercano le zone dove abitano I Talebani e sono già stati catturati molti, che hanno connessione con I gruppi che fanno attacchi.
Vi auguriamo buona continuazione della Novena, e buon Natale e chiediamo la pace per tutto il mondo.

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Per chi conose l'italiano - un'altra fonte: